Hymenoptera

HYMENOPTERA

Api, Vespe e Formiche


 

Morfologia di un Imenottero: M cellula mediana: C cellula costale, R cellula radiale, 2m-cu venatura trasversale

Questi insetti presentano differenze di taglia considerevoli e sono comunemente identificati come Api, Vespe, Bombi e Formiche. Sono provvisti di 2 paia di ali membranose (dal greco hymen = membrana) con grandi cellule e venulazione ridotta. Le ali sono solitamente trasparenti ma, in alcune specie, presentano riflessi brunastri o violacei. Il corpo, generalmente, è allungato, le zampe possiedono tarsi formati da 5 articoli terminanti con unghie di forma diversa. Il capo è mobile con grandi occhi composti e con la presenza, spesso, di 3 ocelli. Le antenne sono, in genere, lunghe e sottili, meno frequentemente corte e ispessite o genicolate (piegate a gomito). La forma può essere differente nei due sessi. L’apparato boccale è fondamentalmente di tipo masticatore. Nelle femmine degli Imenotteri, di solito, per la deposizione delle uova, è presente un ovopositore. Quest’ultimo, in alcune specie, è modificato in un pungiglione. Ecco perché soltanto le femmine possono infliggere dolorose punture. Comunque gli Imenotteri rivestono un ruolo fondamentale per l’uomo avendo parte attiva nell’impollinazione dei fiori e nella sterminazione di insetti nocivi. Alcune specie sono solitarie, altre, come le api, le vespe o le formiche, formano società gerarchiche molto complesse.

Ocelli: gli ocelli, o occhi semplici, hanno la funzione di regolare il ritmo circadiano (giorno-notte) dell’insetto.

Ala anteriore ed ala posteriore di un Imenottero

Riconoscimento delle famiglie


 

  • APIDAE Occhi distanti dalla base delle mandibole, primo segmento dei tarsi posteriori dilatato ed appiattito
  • ARGIDAE Antenne di 3 articoli con terzo segmento molto lungo, peloso nei maschi e talvolta bifido
  • BRACONIDAE Antenne con più di 16 articoli, sull’ala anteriore cellula costale quasi assente e venatura trasversale 2m-cu mancante, peziolo sottile
  • CHRYSIDIDAE Colori metallici e brillanti, nessuna cella chiusa nell’ala posteriore
  • FORMICIDAE Parte anteriore dell’addome (peziolo) stretta di 1 o 2 articoli (1 scaglia eretta oppure 1 o 2 nodi), antenne genicolate
  • ICHNEUMONIDAE Antenne lunghe con più di 16 articoli, ala anteriore con stigma e presenza di una seconda cella mediana, cellula costale quasi assente, peziolo sottile
  • MUTILLIDAE Corpo peloso, zampe corte e robuste, torace squadrato con pronoto che raggiunge le tegule, maschi alati e femmine solitamente attere
  • SCOLIIDAE Grandi dimensioni, corpo peloso, ali scure con riflessi metallici, pronoto che raggiunge le tegule, zampe robuste con uno sperone all’apice delle tibie mediane e tibie posteriori con lunghi peli e spine
  • SIRICIDAE Grandi dimensioni, corpo cilindrico, ovopositore spesso molto sviluppato, pronoto con incavo sul margine posteriore, tegule piccole, antenne sottili di 14-30 articoli, uno sperone all’apice delle tibie anteriori
  • SPHECIDAE Addome stretto nella parte anteriore (peziolo) e molto allungato in alcune specie, tarsi posteriori sottili, pronoto che non raggiunge le tegule
  • TENTHREDINIDAE Antenne di 9 articoli, 2 speroni all’apice delle tibie anteriori, ovopositore a forma di sega
  • VESPIDAE Occhi con evidente rientranza del margine, pronoto a contatto con le tegule, peziolo sottile, 2 speroni all’apice delle tibie mediane