Nome volgare: Apollo delle Alpi. Dimensioni: apertura alare 65-80 mm. Descrizione: è bianca, sfumata di grigio, con macchie nere sulle ali anteriori e rosse, bordate di nero, su quelle posteriori. Dorso e rovescio delle ali presentano disegno simile ma molto variabile da individuo a individuo (può essere, però, confusa solo con l’affine Parnassius phoebus). I bruchi, neri con macchie rosse, si rinvengono sul Sedum e sul Sempervivum. Distribuzione e habitat: è la farfalla di montagna per eccellenza. Abita i prati alpini (mai al di sotto dei 500 metri) e i pendii montani esposti fino ad oltre 2000 metri di quota. A causa del degrado dei suoi habitat e della cattura, da parte dei collezionisti, questa specie è fortemente a rischio. Periodo di attività: gli adulti sfarfallano tra maggio ed agosto (a seconda della quota) in una sola generazione.


Foto:
Bormio (SO), 23 luglio 2005 - cod. HPIM7934
Bormio (SO), 23 luglio 2005 - cod. HPIM7917