Nome volgare: Crisocraone gigante. Dimensione: maschio 16-19 mm, femmina 22-30 mm. Descrizione: evidente il dimorfismo sessuale, oltre che per le dimensioni, anche per l'aspetto e la livrea. Il maschio è verde-giallo metallico con tegmine (ali anteriori rigide) molto sviluppate e ali posteriori ridotte ed inadatte al volo. Ginocchia delle zampe posteriori nere. La femmina presenta ali ridotte a squame ed è di colore marrone-chiaro con riflessi metallici. Tibie posteriori bordeaux. Le antenne, in entrambi i sessi, sono leggermente appiattite. Distribuzione e habitat: questa cavalletta frequenta acquitrini, paludi, prati umidi ed ambienti salmastri. E' specie rara e protetta ed è segnalata, in Italia, solamente per il Trentino, Alta Val Venosta, con la sottospecie C. dispar dispar (ma qui potrebbe già essere estinta), per il Veneto, Laguna di Venezia, con la sottospecie C. dispar giganteus e per il Friuli-Venezia Giulia. Nota: ritengo, quindi, che il mio ritrovamento, in Lombardia, lungo le rive del fiume Ticino alla confluenza con il Po, possa considerarsi eccezionale. Periodo di attività: gli adulti si possono osservare da fine giugno ad agosto. Generalmente le femmine stanno al suolo e depongono dentro i fusti spezzati di piante erbacee mentre i maschi, più agili, prediligono la parte più alta della vegetazione. Roberto Scherini

Foto:
Ponte della Becca (PV), 19 giugno 2011 - cod. IMG_2472_11